WYD – day4

Il Pellegrinaggio della Misercordia

Migliaia di giovani  raggiungono  il Santuario della divina misericordia, nella periferia di Cracovia, per vivere il pellegrinaggio della misericordia. Fra le aree più affollate, quelle del Campus Misericordiae, un vasto campo verde allestito per l’occasione, dove si terrà la veglia e la messa conclusiva dei pellegrini della Gmg.
Proprio nel Campus sono allestiti oltre 100 confessionali mobili per il sacramento della confessione. Già iniziati alcuni concerti, che accompagneranno il cammino dei fedeli. Lunga fila per entrare nel vecchio santuario dove è possibile venerare le reliquie di Santa Faustina Kowalska, una delle patrone delle Gmg, e visitare la sua tomba. Allestita anche una mostra su suor Faustina e San Giovanni Paolo II.

 

Pellegrini ad Auschwitz e Birkenau – day 3

Pellegrini ad Auschwitz e Birkenau: il giorno della memoria
Il nostro pellegrinaggio ha fatto tappa ai campi di concentramento di Auschwitz e poi quello di Birkenau. Non e’stata una visita ad un museo, non e’ stata una passeggiata in un parco, ma un interrogarsi costantemente con la domanda:

Come è stato possibile? E’ possibile tanta crudeltà? 

Il pellegrinaggio della Memoria in una giovane esperienza

Oggi giornata della memoria, non del ricordo, ma della memoria.
Il ricordo se ne sta lì in un posto preciso della tua mente. Collocato in un momento preciso della tua storia..ogni tanto riaffiora suscitando emozioni , perlopiù nostalgia , dolore o rimpianto. Raramente, anche un ricordo bello riproduce la gioia del momento…lascia sempre posto alla nostalgia che quasi subito spegne il sorriso sulle labbra.
Ma la MEMORIA è differente. La memoria è un viaggio dentro la tua storia, non ritorni lì solo con la mente, ci ritorni con il cuore. La memoria ti rimette in piedi, ti ricorda chi sei, da dove sei venuto, ti ricorda che non sei quello di ieri ma è che così che sei stato costruito, per cui risveglia la tua vera natura, il tuo spirito che tante volte la vita cerca di zittire!
Oggi giorno della memoria in cui ognuno di noi ha un dovere verso se stesso e verso il suo mondo: fermarsi nella propria memoria e riprendere ciò che vi ha portato un bene, ciò che ci ha ispirato a rendere la nostra vita un luogo meraviglioso in cui si semina e qualche volta si raccoglie ..a volte no, ma non si smette mai di seminare.

Oggi ringrazio per la memoria di ciò che ho vissuto, e soprattutto la memoria di una persona che ha curato le mie radici, che mi ha insegnato tutto quello che so su come affrontare la vita e che soprattutto mi ha insegnato il coraggio! Quello vero, che cioè non è la perfezione del non avere paura, anzi è proprio riconoscere la propria paura ed attraversarla. Il coraggio di continuare a camminare, nonostante tutto. E al culmine dalla sua vita mi ha lasciato in un posto sicuro, nella chiesa, un posto che avrebbe tenuto sempre vivo il nostro rapporto, mi ha lasciato la più grande delle eredità!
Essere padre vuol dire a volte mettere i propri figli nelle mani di Dio e questa consegna richiede coraggio, un coraggio che ho visto e che per me è Memoria.
La libertà è una conquista che richiede un cammino lungo, che a volte passa i sentieri della sofferenza e dell’ingiustizia… ma non sono queste le ultime parole..anzi te le lasci alle spalle se sai allearti con Chi sa rendere il tuo cuore capace di ricominciare con speranza, con coraggio e con la voglia di rendere la tua vita un giardino al cui centro troneggia l’albero della libertà..con tanti frutti!!!!
Auschwitz – Birkenau Gmg 2016

EC

WYD2016 – DAY2

Czestochowa – day 2

“I Polacchi si sono abituati a legare a questo luogo e a questo Santuario le numerose vicende della loro vita: i vari momenti gioiosi o tristi, specialmente i momenti solenni, decisivi, i momenti di responsabilità come la scelta del proprio indirizzo di vita, la scelta della vocazione, la nascita dei propri figli, gli esami di maturità… e tanti altri momenti…È presente per tutti e per ciascuno di coloro che pellegrinano verso di lei, anche solo con l’anima e con il cuore, quando non possono farlo fisicamente (Giovanni Paolo II, Czestochowa, 1979)”.

La nostra GMG inizia proprio qui: al santuario di Jasna Góra. Lungo il cammino che porta al santuario, ad ognuno di noi viene affidato una parola di Dio che porteremo con noi per sempre, e chiediamo che Maria possa aiutarci a capirla, a realizzarla nella nostra vita. Molti di noi si chiedono “Signore, che cosa vuoi che io faccia? Che cosa vuoi che io faccia della mia via? Che diventi muratore, architetto, medico, insegnante, marito, mogliem sacerdote?”

Molti giovani per la prima volta si fanno queste domande e insieme a tantissimi giovani del mondo intero che incontriamo sulla collina, impariamo a “vegliare” sulla nostra Vita!

Buon Cammino!

 

 

Il Pellegrinaggio, la parabola della vita!

Il Pellegrinaggio, la parabola della vita!

Pellegrinaggio” è una parola antica che però designa una esperienza sempre nuova per chi la vive. Per dirla tutta, non è “roba antica da vecchietti”, ma è la parabola della vita che dona una novità ed una freschezza a tanti sconosciute!


Il pellegrinaggio è la parabola della vita:

un cammino lungo, faticoso, stancante, sotto la pioggia incessante o sotto il sole cocente; il tuo corpo esausto ad un certo punto ti chiede perchè continuare? che senso ha? Ma tu continui a camminare verso la meta. Il tuo cuore educa il tuo corpo, la speranza gestisce l’istinto e, senza sapere neanche tu come, ti senti in contatto con il lato più profondo di te stesso che ti apre al cielo! E cammini, ore, chilometri. Ed ogni tappa non è solo uno stop, ma è il momento di fermarsi e di raccogliere le forze non solo fisiche… è tempo di guardarsi indietro e capire cosa si è lasciato andare e tante volte vedi aspetti di te che non conoscevi e che in realtà sono un ostacolo tra te e gli altri,tra te e Dio, tra te e la tua felicità. Ma è anche il momento di guardare avanti, a ciò che hai scelto, a ciò che ti aspetta, alle paure di ciò che non sai e al timore che le cose non vadano come avevi progettato e capisci che devi avere pazienza, la pazienza di aspettare,di vedere, di comprendere.

Riprendi lo zaino e cammini, uno zaino carico di tutto ciò che hai nel cuore e pieno di poco, perchè capisci che poco è necessario per vivere e per essere felici. Non sei mai da solo, perchè sei con altri e devi adattarti..o se sei solo devi imparare a fare i conti con i tuoi limiti..ma con te hai sempre la tu speranza, quella con cui sei partito.
E arriva la meta… a volte non è un luogo bello come te lo aspettavi, ma sei lì. Ti ci ha portato Qualcuno, non sei arrivato da solo..ma te ne rendi conto solo lì, perchè quel Qualcuno si è fatto spazio dentro di te nella fatica del cammino, ed era proprio quella la meta: fare spazio dentro di te ad un amore piu’ grande; un amore che ti ha conquistato per non lasciarti piu’ andare, che ti guiderà e renderà la tua vita speciale pure in mezzo alle difficoltà e alle cose che non capisci..ma questo amore è diventata una certezza…ora non sei più solo.
E quando torni a casa e posi lo zaino, vedi la vita con nuovi occhi..ormai sei un pellegrino, hai imparato a camminare con pesi sulle spalle, sotto la pioggia, nel fango, sotto il sole cocente. Hai imparato che per quanto dura sia la salita, puoi farcela. Hai imparato che anche lo scoraggiamento è parte del cammino, ma che non ti fermerà se tu non lo vuoi.
Ora hai imparato che vivere è camminare e questa volta la strada è la tua vita!


Buen camino!
ES

WYD2016 – DAY1

MISERICORDES SICUT PATER – day 1 

24 LUGLIO 2017

Per molti giovani pellegrini il giorno della partenza e’ quello che e’ piu’ carico di aspettative. Molti ci chiedono: che cosa s farà? Come andrà? c’e’ nel cuore dei giovani un cambiamento in atto: abbandoniamo gli “standard” della propria vita di ogni giorno per iniziare a camminare, con nel cuore il desiderio di ritrovare la propria vita! Molti giovani sono alla loro prima GMG, altri hanno partecipato a quella di Madrid nel 2013, altri ancora ad altre precedenti, ma la novità della partenza accomuna tutti.

Il “Day 1” è il giorno delle conoscenze tra i ragazzi del gruppo, si iniziano a condividere le prime esperienze, a conoscere il compagno di bus, di viaggio, di stanza, le guide. Il “Day 1” porta l’emozione della paura nell’intraprendere un esperienza nuova, e nello stesso tempo il gusto della novità che è una risorsa enorme nel cuore di ogni giovane.

Il tema della GMG: “Misericordes sicut Pater” lo abbiamo inserito nel logo che alcuni giovani hanno creato e lo portiamo sulle nostre T-shirt. Nel “Day 1” impariamo ad “indossarlo”, che significa renderlo parte di noi stessi, far entrare nel cuore la parola misericordia e iniziare ad aprirsi all’abbraccio del Padre che si va vicino a noi, ci parla e ci accompagna durante il cammino!

BUON CAMMINO!

 

World Youth Day 2016 – Giornata Mondiale della Gioventu’ 2016

World Youth Day 2016

was an international Catholic event focused on faith and youth, that took place from 26 to 31 July 2016 in Kraków, Poland, organised by the Catholic Church.

World Youth Day 2016 concluded on 31 July, as planned. It is estimated that 3 million pilgrims celebrated the event.

The main theme was “Blessed are the merciful, for they will receive mercy”. (Mt 5:7)

We took part to this event together with a group of 36 young italian people and on this web site we will share their experiences during and after the WYD.

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La XXXI Giornata mondiale della gioventù

si è tenuta dal 26 al 31 luglio 2016 a Cracovia, in Polonia presieduta dal Santo Padre Francesco.

Si e’ conclusa il 31 agosto e ha visto la partecipazione di 3 milioni di Pellegrini!

Il tema principale dell’incontro era “Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia” (Mt 5,7).

Vi abbiamo preso parte insieme ad un gruppo di 36 giovani italiani, e in questo sito condivideremo le nostre esperienze durante e dopo la GMG.

Misericordes Sicut Pater